Pasquale Langella
“Il Lettore Smarrito”
Colonnese Editore
Colonnese Editore ha dato alle stampe il quarto libro di Pasquale Langella, “Il Lettore Smarrito”, che aveva già firmato “Stupidario librario”, “‘O libraro” e “Casomaicipenso”.
In una recensione del 2021 scrissi che se dovessi raffigurare i “librai indipendenti” di questi tempi li disegnerei in novelli don Chisciotte della Mancia (di Miguel de Cervantes) o Hiro Onoda (il militare giapponese noto perchè dopo quasi 30 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1974, nella giungla sull’isola filippina di Lubang, venne arrestato perchè si rifiutava di credere che la guerra fosse finita)…
Pasquale Langella, da oltre undici anni titolare di una libreria a Via Port’Alba, regno dei librai storici napoletani, don Chisciotte?
Pasquale Langella come Hiro Onoda?
Si, perchè, oramai le librerie stanno vivendo una grave e profonda crisi e l’ignoranza avanza sovrana…
Il “combattente” Langella ha il “fuoco sacro” della lettura da quando, in gioventù, gli venne regalato una copia di “Cristo si è fermato ad Eboli” di Carlo Levi…
Il suo motto è di una chiarezza estremamente esaustiva: “Le piccole librerie vanno curate quando sono aperte, non commemorate quando chiudono!”…
“Il Lettore Smarrito” è un ironico viaggio surreale nel microcosmo di una libreria di Napoli: Langella ha raccolto le frasi più curiose, divertenti, assurde che un piccolo libraio come lui si sente rivolgere ogni santo giorno.
Tutto ciò a Via Port’Alba, che è stata il punto di incontro di librai, editori, scrittori e musicisti: dove passeggiavano Benedetto Croce, Ungaretti, Montale, Pasolini, Eco, Ginsberg.
Non voglio riportare nessuna battuta da “Scusate, avete…”, “Dubbi Amletici”, “Follia quotidiana”, “Non si vendono libri scolastici”, “Aforismi librai”, “filOSHO” ma riportare un mio quesito a cui coloro che leggeranno quest’opera potranno rispondere: “Ma tutti questi ipotetici/presunti “clienti” sono scemi o fanno gli scemi?”…
Sono riportate alcune domande che ti fanno porre questo dubbio, a cui io non so rispondere: e Voi che lo leggerete il libro ci riuscirete?
EMILIO VITTOZZI
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