58 e non sentirli, ovverossia infelici a 50…

di Emilio Vittozzi

Compio 58 anni il 13 febbraio ed è con una certa naturale inquietudine che ho appreso da una ricerca dell’Istat britannica (Office for National Statistics) di stare attraversando il periodo più infelice della mia vita…

Mi spiego meglio: la ricerca ha analizzato dati raccolti su 300 mila persone per individuare i livelli di felicità, soddisfazione personale ed ansia nelle diverse fasce di età. Da essa si evidenzia che i tassi medi di soddisfazione personale sono al loro massimo tra i 16 e i 19 anni e tra i 65 e i 79; quelli, invece, di insoddisfazione sono tra i 40 e i 59 anni!

Ed ecco, quindi, che sono coinvolto in quest’ultima fascia…

Soddisfazione personale, felicità e senso di utilità sono i tre punti sui cui si è basata la ricerca, i cui risultati finali rivelano che fra i 40 e i 59 anni impariamo ad amare la Vita ma scopriamo anche il rischio di perderla.

Con la lettura di questa notizia in mente, mi sono messo a riflettere su di me, come sempre mi capita in occasione del Compleanno, di Natale, di Pasqua, di Sant’Emilio…

Sono sempre lo stesso: sono sempre tifoso dell’Inter (ed amo sempre i “giocatori-operai” come Bedin, Bertini, Oriali, Berti, Marini, Cambiasso), voto sempre a Sinistra (il mio prossimo voto andrà a Sinistra Italiana), continuo sempre ad amare le canzoni di Lucio Battisti, di Pino Daniele, di Pierangelo Bertoli e dei “Nomadi” (anche se quelle che più mi rispecchiano sono “L’istrione” di Charles Aznavour ed “A modo mio” di Patty Pravo), amo sempre San Giovanni Bosco e Papa Francesco, leggo sempre don Tonino Bello, Tonino Scala, Peppe Lanzetta, Francesco Paolo Oreste, Carmine Spera, Pippo Zarrella, Luciano De Crescenzo, Massimo Gramellini, Michele Serra…

Lavoro ancora all’Ente Autonomo Volturno, mi piace sempre ideare e condurre manifestazioni sportive, sociali, culturali…

Esterno sempre le mie idee, le mie riflessioni su pubblicazioni di vario genere, tra cui “il granellino”, “Articolo 16”, www.toninoscala.it, www.sinistraemezzogiorno.it, www.vesuvianando.blogspot.com e i blog della tifoseria nerazzurra campana quali www.clubcampani.it, interclubpenisolasorrentina.eu, interclubsalerno.eu, interclubcasoria.it.

Ringrazio Dio per i miei figli Gabriella ed Emanuele, i miei nipoti Laura e Pietro (figli di Gabriella), mia madre ottantaseienne, i miei parenti, i miei amici (di tifo, di partito, di parrocchia), i miei colleghi, il mio lavoro, invitandoLo a “custodire” il mio cuore piuttosto malandato, ponendoGli questa domanda: “Ho avuto un incidente stradale con frattura del capitello radiale destro e triplice frattura malleolare destra; ho avuto un infarto; ho avuto un edema polmonare: credo che basti mò, no?”.

 

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