‘ A CAPA MIA NUN E’BBONA…

di EMILIO VITTOZZI

Il mio fraterno amico Tonino Scala afferma sempre che scrive per non andare in analisi…
Io, in questi tristi periodi di Corona-virus, mi sono sottoposto ad una seduta con uno “strizzacervelli”, nel bagno di casa mia. Io, seduto ‘ncopp ‘o cess, ho risposto a tutte le sue domande.

– Emilio, anche tu fai parte di quelli irriducibili “Romantici” che pensano che la Vita senza amore non valga la pena di essere vissuta?
– Si, senz’altro, anche perché la Vita, intesa come susseguirsi di avvenimenti, è Amore…

– Amare è desiderare di possedere l’altro oppure è desiderare di essere una sua proprietà?
– Per me è entrambe le cose, divise ma legate fra loro.

– Smettiamo di innamorarci perché invecchiamo oppure ci sentiamo vecchi perché abbiamo smesso di innamorarci?
– La seconda ipotesi: ci sentiamo vecchi perché abbiamo smesso di innamorarci, di una persona, di un film, di una canzone, di un’emozione…

– Meglio perdere la passione o perdersi nella passione?
– Assolutamente meglio, molto meglio, perdersi nella passione!

– Tra donne e soldi a che cosa è più facile rinunciare?
– Ai soldi, senza alcun dubbio, ai soldi…

– Negli ultimi anni, secondo te, sono cambiati di più gli uomini o le donne?
– Son cambiate di più le donne, perdendo anche, però, in fascino e femminilità!

– Si diventa saggio con l’età, la conoscenza o l’esperienza della sofferenza?
– Forse è un mix di tutte e tre le cose…

– E’ meglio morire tristi a cent’anni o felici a settanta?
– Non si può felici ad ottantacinque?

– Nella vita si può scegliere di essere attore, spettatore o fuggitivo. A quale categoria appartieni?
– Attore non protagonista…

– Chi gioca da solo non perde mai?
– Chi gioca da solo ha già perso!

– Trovandosi al cospetto di Dio, si vorrebbe chiederGli qualcosa o ringraziarLo per qualcosa…
– Non si possono fare entrambe le cose?

– Il guaio dell’uomo moderno è di non credere o di credere a tutto?
– E’ di credere solo in un Dio “ad personam”, di credere solo in se stessi… Pensa a chi credere in Matteo Salvini come a quelli che hanno creduto in Matteo Renzi o Silvio Berlusconi… Pensa a quelli che si credono giornalisti come Vittorio Feltri o come Emilio Fede o “dive”come Barbara d’Urso… Pensa a quelli che si credono campioni come Mario Ballotelli o come Antonio Cassano… Pensa a quelli che si credono cantanti come moltissimi neo-melodici…

– Un uomo libero è anche un uomo solo?
– Un uomo solo non è un uomo libero!

– Qual è una lezione di coraggio dei nostri tempi?
– Chi si ribella all’ingiustizia, alla malavita organizzata, ai soprusi del Potere, alle richieste dell’uomo-padrone.
I vari Padre Puglisi, Don Peppe Diana, Ernesto Che Guevara, Madre Teresa di Calcutta, Monsignor Camara, Nelson Mandela, Falcone & Borsellino, tutti i magistrati uccisi, tutti i missionari sparsi nel mondo intero…
In questi tristi tempi di Corona-virus, una lezione di coraggio ci viene impartita da medici, infermieri (e personale ospedaliero in genere) per quello che stanno facendo, per come si stanno prodigando!

– Con chi e con che cosa fuggiresti su un’isola deserta?
– A parte il fatto che credo che in nessuna parte del mondo ci sia un’isola deserta, forse con Vanessa Incontrada, donna dalle misure forti, dotata di una grande auto-ironia, di uno splendido sorriso, di un’innegabile intelligenza: donna moderna ma che non fa paura…
Porterei un televisore con parabola (per l’Inter, ovviamente) e libri, tanti libri (per i momenti di riposo…).

– Qual è il sogno che vorresti fare questa notte?
– Devo confessare che non sogno mai la notte quando dormo, soprattutto in questi tristi giorni dove non si dorme proprio…

– Ti ritieni mai invadente?
– Una mia amica, docente di religione, oltre ben due lustri fa, mi ha paragonato a un fiume di acqua pura in piena, cavalcare l’onda o lasciarsi trascinare.
Io amo cavalcare l’onda, sempre, dovunque e comunque.

– C’è una canzone che canticchi qui, in questo posto?
– Si, è “Nun te reggae più” di Rino Gaetano; solo che oggi, venerdì 17 aprile, io la modifico un po’ con altri nomi: Sgarbi, Mughini, Salvini, Meloni, Santanchè, Gelmini, Albano & Romina, Zanicchi, Venier, d’Urso, Fede, Berlusconi, Lotito…

Il rumore dello sciacquone indica che il tempo per la seduta è terminato.
Ma c’è ancora tempo per sognare ad occhi aperti?
Andrà tutto bene!
Andrà tutto bene…
Andrà tutto bene?
Ma ‘a capa mia nun è bbona…

EMILIO VITTOZZI
(Foto di Davide D’oriano)

Area degli allegati

Share this nice post:

3 Commenti

  1. Ahahah vedi quanti guai che combino. Ho ragione. Ho paura di andare dallo strizzacervelli, ma come lo hai fatto tu in modo goliardico tra odore di vita sarebbe altra cosa. Ci proverò e ti penserò 😉 ahahahaah
    Tonino

  2. * Allora aspetto, con ansia (ma non quella da prestazione!), la tua autoanalisi…
    E, perchè no?, quella di tanti altri lettori capaci di chiudersi in un bagno e pensare a se stessi…
    Non ho scritto “chiudersi in un cesso” perchè quello è l’invito che, caldamente, faccio a Vittorio Sgarbi, Mario Giordano, Matteo Salvini, Maurizio Sarri…

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*