di Emilio Vittozzi
Un consiglio: è un libro da regalare per le prossime feste natalizie!
Da donare a chi? Al figlio, al nipote ma anche al nonno, al medico di famiglia, al commercialista, all’amministratore del palazzo, all’insegnante del figlio, al parroco…
Perchè? Ma perchè è di facile lettura ma è pieno di passione, amore, storia…
E’ la raccolta di dieci storie di Resistenza.
Dieci Uomini e Donne, dieci Partigiani che ricordano al lettore l’importanza, ancora attuale!, del 25 aprile.
L’obiettivo di Rosario Esposito La Rossa, Scrittore ed Editore di Scampia, è quello di raccontare ai giovani (ma credo anche ai meno giovani) la Resistenza attraverso le gesta di Uomini e Donne semplici che si sono battuti contro i nazifascisti.
C’è la storia di Irma Bandiera, detta Mimma, bella come il sole nel suo vestito a pois; c’è Ines Bedeschi, la postina della speranza; c’è Gilda Larocca e un’emittente radiofonica clandestina; c’è Gino Donè Paro, l’Uomo che insegnò a sparare all’indimenticabile Che; c’è Wolf, pastore tedesco, le cui zampe sono impresse nella nostra Costituzione Italiana; c’è la pastasciutta antifascista, voluta da Aldo Cervi, trecentottanta chili al burro e formaggio; c’è Felice Cascone, il Partigiano U Megu; c’è Rino Della Negra, Calciatore Operaio; c’è Walter Fillak, detto Martin.
Tutti costoro hanno diritto all’Onore perchè quello che siamo, quello che abbiamo, è un dono delle generazioni passate, della loro intelligenza, della loro passione, dei loro sacrifici; ed abbiamo una grande responsabilità verso di loro: accrescere, tramandare, trasformare quello che ci hanno lasciato…
E non è poco. Anzi…
Rosario Esposito La Rossa
“Il 25 aprile è divisivo solo se sei fascista”
Marotta&Cafiero
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