Alessia e la voglia di volare… l’importanza della libertà

di Tonino Scala

Alessia ha aspettato che i suoi affetti varcassero la sua porta fino alla fine dei suoi giorni, ma…è rimasta sola.
La libertà ha un costo e Alessia l’ha pagato tutto quel prezzo, senza nessuno sconto.
La libertà pesa, assaie.
La voglia di volare ti fa sbattere, provare a spiccare il volo però è vita e vale sempre la pena farlo.
Ha pagato a caro prezzo Alessia il suo voler diventare donna.
Morire a trent’anni non è giusto.
Morire dopo due anni di lotte per un male incurabile è ancora più ingiusto quando lo fai da sola.
Morire poi e ritrovarsi il manifesto funebre che non la rispetta nemmeno da morta, riportando il suo vecchio nome, quello che aveva prima che mettesse le ali,quello che lei odiava, è ancora più ingiusto.
È accaduto a Pompei in questi giorni scuri nei quali un essere insignificante si sta impossessando di noi, delle nostre vite.
È accaduto in un momento in cui la libertà ci è privata per ovvie ragione.
È accaduto in un momento in cui abbiamo dato, finalmente, almeno spero, un valore alla libertà.
Vola Alessia, vola e… grazie. Grazie per aver provato a volare lo hai fatto non solo per te, ma per tutti noi con il tuo esempio straziante che dovrebbe farci riflettere.
Che la tua libertà possa essere da esempio per tanti.

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1 Commento

  1. * …soprattutto alla sua famiglia, che non l’ha mai amata, mai coccolata, mai difesa, mai riconosciuta come persona, come donna!

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