Pastorale Vesuviana, non è un libro ma una sceneggiatura di un film

di Emilio Vittozzi

Non è un libro ma una sceneggiatura di un film…

In che senso? Nel senso che l’ennesima fatica libraria di Tonino Scala, “Pastorale Vesuviana” (Utopia Edizioni – Novembre 2019 – €12,00) è talmente vera, passionale, viva, che sembra la sceneggiatura di un film dei Manetti Bros…

La prima cosa che colpisce è la dedica “A chi resta perchè non riesce a partire. A chi parte perchè non ha altre scelte. A chi porta con sè l’anima di una terra tellurica”. Una gran bella dichiarazione d’amore per un libro doloroso, moderno, tosto, proprio come il suo Autore.

E’ un libro dove salta agli occhi subito l’assenza dello Stato, in tutte le storie raccontate; dove è visibile anche il rapporto di odio ed amore che Tonino Scala ha con la sua terra, pur essendo nato a Krefeld, in Germania, nel lontano 1974.

Un libro che è la somma delle vite di persone comuni che combattono per affermare la propria dignità in un mondo che sembra non accorgersi di loro.

Un libro che ci mette sotto il naso le esistenze di chi non vive, ma sopravvive, di chi ha perso la speranza, di chi si trascina stancamente, giorno dopo giorno, passo dopo passo…

Un libro che narra di Castellammare di Stabia, Torre Annunziata, Trecase, Pompei, Terzigno, Boscoreale, Sant’Antonio Abate, Torre del Greco, dove vivono Peppe ‘o Vichingo, Capocamorra impotente; Maria, un misto fra Sabrina Ferilli e Monica Bellucci; Noemi, stupenda prostituta di colore; Salvatore Martinelli, latitante, e la moglie Mariarca; Mimmo, figlio di Catello, operai della Fincantieri di Castellammare di Stabia; Tonino che insegna al Nord; Rosario, di una famiglia di fuochisti; Alì e Simon; l’ottantatreenne Genoveffa; Anna, detta Dolceremì, violentata da una vita.

Colpisce la “Freccia del Sud Milano-Agrigento” con Tonino, di Torre Annunziata, l’antica Oplonti, e migliaia di emigranti che tornano nella terra d’origine per pochi giorni all’anno; il furto della statua di San Catello; la gallina nella sede di Ottaviano di Sinistra Ecologia e Libertà.

Il libro di Tonino Scala che preferisco è “Quaquaraquà – Uomini di camorra” (Satura Edtrice – Marzo 2010 – €9,50) ma questa sua ultima opera è veramente degna della sua nutritissima bibliografia. Al punto che io, addirittura, nel leggerla immaginavo già i personaggi e gli interpreti del film: Peppe Lanzetta, Gaetano Amato, Silvio Orlando, Serena Rossi…

In tutta sincerità, credo che Tonino Scala possa auspicare ad ancor più alti traguardi di vendite e di popolarità!

Parola di Emilio Vittozzi

Share this nice post:
This entry was posted in Libri, Recensioni, Riflessioni, Storie di periferia and tagged , , , , , , . Bookmark the permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>