FESTA DI LIBERAZIONE

di Emilio Vittozzi

Anche Napoli ha celebrato il 74° Anniversario della Liberazione ricordando tutte, tantissime!, le vittime del nazifascismo e le persone impegnate nella Resistenza.

La cerimonia ufficiale si è svolta al Mausoleo di Posillipo dove sono state deposte varie corone d’alloro; poi in Piazza Salvo d’Acquisto con la partecipazione delle massime cariche istituzionali come il Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, e il Sindaco del Comune di Napoli, Luigi de Magistris.

Un’altra manifestazione, promossa dall’A.N.P.I. di Napoli, si è svolta al Maschio Angioino con la partecipazione del Partigiano Antonio Amoretti (91 anni!), delle EbbaneSiS e dei Foja.

Le parole del Presidente dell’A.N.P.I. e quelle del Sindaco hanno infiammato la gremita Sala dei Baroni, dove erano presenti uomini, donne e bambini, di diversa estrazione sociale, politica e sindacale.

Come dimenticare le famose “Quattro Giornate di Napoli”, più volte citate da “Gigino ‘o Sindaco”, tra il 27 e il 30 settembre del 1943, quando un gruppo di cittadini, uomini e donne, insorse e riuscì a liberare la città partenopea dall’occupazione delle forze della Wehrmacht?

L’avvenimento valse il conferimento della medaglia d’oro al valor militare alla città!

Tutto questo grazie al coraggio e all’eroismo dei suoi abitanti come Maddalena Cerasuolo ed Antonio Amoretti.

Napoli così fu la prima delle grandi città europee ad insorgere contro il nazifascismo!

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