In 2000 a San Giuseppe per ricordare le vittime di tutte le mafie

Si è appena conclusa  la giornata della legalità organizzata primo Circolo Didattico di San Giuseppe Vesuviano. Grande la partecipazione degli alunni di tutte le scuole della cittadina vesuviana e di tanti adulti che si sono radunati nella piazza Risorgimento e nell’aula consiliare. Più di 2000 presenze visibili dalla web cam in diretta sul sito del comune che ha irradiato la manifestazione a tutti i sangiuseppesi, e non, di tutto il mondo.

Il 21 marzo è la giornata del ricordo delle vittime di tutte le mafie. Il primo Circolo Didattico di San Giuseppe Vesuviano ha onorato questa ricorrenza che, simbolicamente coincide con l’inizio della primavera, risveglio di natura e coscienza, con un ricco calendario di eventi:

Alle ore 9.30, i bambini della Scuola dell’Infanzia, in continuità con gli alunni delle classi prime, dopo un piccolo corteo che ha attraversato le principali strade della città, sono stati protagonisti, in piazza, con laboratori creativi, giochi ed attività ecosostenibili.

Si è proseguito alle ore 10:00, nella sala del Consiglio Comunale di San Giuseppe Vesuviano, con lo scrittore Tonino Scala che ha presentato in anteprima il suo nuovo libro “Samir, il postino tunisino”, alla presenza degli alunni delle classi V del 1° Circolo Didattico di San Giuseppe Vesuviano, del Dirigente Scolastico, dott.ssa Maria Rosaria Fornaro, del Sindaco, avv. Vincenzo Catapano e del vicensindaco Dolores Leone. Tante le domande che i ragazzi hanno posto allo scrittore stabiese che hanno riempito di contenuto una mattinata che oltre a ricordare le vittime delle mafie ha voluto ricordare le vittime dei viaggi della speranza verso la vita dalle coste africane a quelle italiane gestite dalle organizzazioni criminali africane. “Samir, il postino tunisino” scritto dal prolifico Tonino Scala e edito dalla casa editrice vesuviana “Il quaderno edizioni” è un testo che racchiude una favola moderna dal sapore antico; una storia di partenze e di arrivi di un mondo tanto lontano ma molto vicino. Samir viene da Tantolontanomamoltovicino; insieme alla sua famiglia lascia la sua patria per costruirsi un futuro migliore nel paesino di Tantolontano e lo fa diventando postino. Ma il suo lavoro verrà messo in pericolo da un nemico invisibile: la tecnologia. Il libro si legge con piacere ed è un ottimo strumento per le/gli insegnanti in quanto è corredato da schede didattiche con le quali i bambini potranno approfondire le tematiche trattate: il piacere della scrittura, l’integrazione, la scoperta di nuovi mondi, la solidarietà, ecc…

La giornata si è conclusa alle ore 12:00, in piazza Risorgimento, con un flash mob che ha visto il coinvolgimento di tanti cittadini e di alunni di tutte le scuole di San Giuseppe Vesuviano.

Una iniziativa per ricordare le vittime innocenti di una guerra infinita, quella delle mafie, che trova terreno fertile nell’ indifferenza e nell’omertà.

I ragazzi della scuola hanno indossato dei guanti bianchi, simbolo di purezza d’animo e di rispetto contro ogni forma di sopraffazione e di abuso.

“Educare alla legalità è un obbligo morale per sollecitare ciascuno al pensiero responsabile e democratico, nel rispetto dell’intera comunità, troppo spesso ferita da esperienze dolorose” ha più volte affermato la Dirigente Scolastica dott.ssa Maria Rosaria Fornaro.

“Ricordarsi di ricordare” è necessario per realizzare una convivenza autenticamente democratica.

La frase che ha accompagnato l’intera giornata è stata ” Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera.” di Pablo Neruda.

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