Interrogazione On. Di Nardo IDV su vicenda Di Saia

Vi posto l’interrogazione dell’On Nello DI NArdo IDV sulla vicenda Di Saia

Interrogazione a risposta orale

 

Al Ministro dell’Interno

 Premesso che

a seguito dell’elezioni amministrative 2010, il neo-sindaco del Comune di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, nominava segretario generale dell’Ente la dottoressa Immacolata Di Saia, nata ad Aversa (CE) il 22.12.1962, che risultava all’atto della nomina già segretario generale presso il Comune di Scafati (SA). Per un anno circa il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, ha artatamente ritardato l’arrivo nel comune di un Segretario comunale nella pienezza delle funzioni, avendo affidato tale incarico alla dott.ssa Immacolata Di Saia, già segretario generale del Comune di Scafati, nonché del Comune di Casapesenna, fino all’intervento del sig. Prefetto di Napoli che inviò nell’aprile 2011 apposita lettera di diffida al Sindaco di Castellammare di Stabia a completare le procedure per la designazione del Segretario Generale cui affidare la titolarità dell’incarico, al fine del decreto di nomina di competenza del Ministero degli Interni;

con pervicacia, la Giunta comunale guidata dal sindaco Bobbio nominò la suddetta dott.ssa Di Saia, appena cessata la funzione di segretario generale cd. “a scavalco”, quale Presidente dell’Organismo Indipendente di Valutazione del Comune di Castellammare di Stabia, giusta delibera di giunta n. 48 del 12 aprile 2011 e contratto stipulato in data 16 giugno 2011, e quale Presidente del Controllo di Gestione dell’Ente, ruoli che tuttora riveste;

il ruolo e la presenza della dott.ssa Di Saia all’interno del Comune di Castellammare di Stabia, fortemente voluti dal sindaco Bobbio, appaiono anche attualmente, alla luce degli incarichi ricoperti, assolutamente inusuali e persistenti, essendo segnalata la sua presenza nel palazzo comunale anche fuori dagli orari di apertura al pubblico;

la dott.ssa Di Saia risulta aver svolto il ruolo di segretario generale in numerosi comuni della provincia casertana, compresi Casapesenna, San Cipriano d’Aversa e Casal di Principe, oggetto di provvedimenti di scioglimento per condizionamento camorristico da parte del Consiglio dei Ministri;

la stessa Di Saia è più volte citata nell’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, dott.ssa Maria Vittoria Foschini nei confronti di Michele Zagaria, boss dei Casalesi, arrestato a Casapesenna il 7 dicembre 2011, dell’ex sindaco di Casapesenna Fortunato Zagaria e di un consigliere comunale dello stesso Comune , Luigi Amato, in data 7 febbraio 2012;

dal quadro investigativo relativo all’indagine succitata è emerso che nel febbraio 2009 l’ex sindaco di Casapesenna, Fortunato Zagaria, in carica quale vice-sindaco, promosse le dimissioni collettive di 13 consiglieri comunali al fine di sciogliere il consiglio comunale, determinando la caduta del suo successore, il sindaco Giovanni Zara, e aprendo così la strada alla sua rielezione a sindaco, avvenuta nello stesso anno 2009, all’interno di un quadro intimidatorio promosso dal clan di Michele Zagaria, finalizzato al controllo mafioso delle attività amministrative;

la segretaria generale Di Saia viene ritenuta dagli inquirenti persona vicina al sindaco arrestato per camorra Fortunato Zagaria come risulta da quanto il GIP scrive a pag. 16 dell’ordinanza: “Le problematiche relative alla difficoltà di gestione da parte del Sindaco Zara sono palesi, anche in riferimento ai rapporti con il segretario comunale. Il segretario comunale, Immacolata Di Saia, è persona vicina a Zagaria (Fortunato, ex sindaco arrestato, nda) e mostra di non tenere in conto le indicazioni provenienti dal sindaco Zara (successore di Fortunato Zagaria ed estraneo ai clan camorristici, nda)”;

il 10 febbraio 2009 la dottoressa Di Saia, ex segretario generale del Comune di Casapesenna a seguito della nomina a Scafati, ma incaricata quale Dirigente Affari generali, si precipita al municipio in orario di chiusura e resta in sede per quattro ore, nella stessa giornata cioè nella quale la maggioranza dei consiglieri comunali si dimette, su impulso dell’ex sindaco arrestato Fortunato Zagaria, per chiudere anticipatamente l’esperienza del sindaco Giovanni Zara, entranti in rotta di collisione con gli ambienti legati ai clan dei Casalesi. Scrive il GIP a pag. 33. “Non potendo la presenza della Di Saia essere giustificata per motivi di servizio, in quanto ella aveva cessato le sue funzioni nel comune di Casapesenna, Giovanni Zara ipotizza che la donna fosse presente, unitamente a Vilma Fortunata e Raffaele Fontana (funzionari comunali, nda) per mettere le “carte a posto” in vista dell’imminente arrivo dei commissari nominati dalla Prefettura”;

Fortunato Zagaria è componente dell’Agenzia Autonoma per la gestione dell’Albo dei Segretari Comunali e Provinciali della Campania;

Immacolata Di Saia ricopre attualmente il ruolo di Segretario generale del Comune di Scafati (Sa) e di Presidente dell’OIV del Comune di Castellammare di Stabia;

la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha ordinato, il 12 luglio 2012,  il sequestro delle quote societarie della Over Line srl e quasi contestualmente, la Prefettura ha emesso un’interdittiva antimafia nei confronti della medesima società;

tale società si è occupata – prima con affidamento diretto, poi con una gara d’appalto – dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani per conto dell’Azienda comunale servizi esterni (Acse) del Comune di Scafati;

al netto dei provvedimenti interdittivi, appariva piuttosto noto il legame tra la Over Line e gli ambienti malavitosi della Provincia di Caserta, anche attraverso informazioni rinvenibili sul sistema informativo telematico della Regione Campania, denominato Sitar;

la società municipalizzata Acse del Comune di Scafati dovrà inoltre onorare debiti per opere già eseguite, così come sostenuto dal Sindaco che con una nota ufficiale ha citato il D.P.R. n. 252 del 1998 che recita: «L’amministrazione può revocare le autorizzazioni o recedere dai contratti, fatto salva il pagamento delle opere già eseguite»;

considerato inoltre che:

in data 16 giugno 2011 il Comune di Castellammare di Stabia ha stipulato una convenzione con cui regola il rapporto professionale di componente con Funzioni di Presidente all’interno dell’Organismo Indipendente di Valutazione e controllo di gestione tra il Comune medesimo e la Dr.ssa Immacolata Di Saia, Segretario Generale del Comune di Scafati, interessato dai gravi fatti summenzionati;

si chiede di sapere:

se la circostanza della presenza della dott.ssa Di Saia nelle stanze del Comune di Castellammare di Stabia sia funzionale ad attività estranee ai compiti istituzionali;

se la sua nomina a segretario al Comune di Castellammare di Stabia sia stata caldeggiata dal sindaco di Casapesenna Fortunato Zagaria;

se la vicinanza della dott.ssa Di Saia al sindaco Zagaria attestata dal GIP del Tribunale di Napoli non sia motivo di allarme e meritevole di approfondimento da parte del Ministro dell’Interno, al fine di impedire possibili condizionamenti sugli enti interessati;

se non si intenda procedere con l’invio della Commissione di indagine al Comune di Castellammare di Stabia per valutare se esistono eventuali condizionamenti della criminalità orgamnizzata, alla luce dei fatti su esposti;

se, sotto il profilo ordinamentale, sia corretta l’interpretazione del D.P.R. 252 del 1998, ovvero se un società municipalizzata debba onorare debiti con società privata di stampo mafioso, così come dichiarato dalla DDA di Napoli;

se il Segretario Generale del Comune di Scafati, dott.ssa Immacolata Di Saia, – che, come si legge sul suo Curriculum Vitae pubblicato sul sito del comune di Scafati, si è  occupata di “Gestione dei protocolli di legalità in regione Campania” – abbia opportunamente svolto i compiti di collaborazione e di funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell’ente in ordine alla conformità dell’azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti, come sancito dalla normativa vigente;

quali siano le motivazioni di carattere organizzativo e gestionale, nonché la sua sostenibilità economico finanziaria, della nomina della dott.ssa Di Saia quale consulente del Comune di Castellammare di Stabia.

Di Nardo

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3 Responses to Interrogazione On. Di Nardo IDV su vicenda Di Saia

  1. gabriele says:

    bel servizio da provare, complimenti per il blog ;) Continuo a seguirvi, aspetto con ansia nuovi aggiornamenti!!

  2. jacopo says:

    Ottimo articolo, ne faro’ un punto di riferimento, chissa’ che quanto letto non possa aiutare anche me.

  3. sara says:

    Avete un gran bel blog qui! Sareste disponibili per uno scambio di post? parlo di guest blogging… ho un blog che tratta di argomenti simili, vi ho inviato una mail per scambiarci i dati. Grazie ancora!

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