Una scoperta stupefacente

Nonostante il caldo la  gente va al cimitero. Non è solo un’usanza. È un attaccamento, è un pezzo della propria vita che si va a trovare. È come salutare al mattino il proprio compagno, la propria compagna. C’è gente che lo fa ogni giorno. C’è gente che non ha la casa ma conserva i soldi per la casa al cimitero: la tomba di famiglia, il loculo. È un modo per tenere in vita attraverso il ricordo i propri cari. A Napoli poi ove insieme si fondono miti, leggende e misteri, si forma una miscela inebriante. Il culto dei morti è da sempre elemento principale di tutte le culture sacre subalterne popolari. Le persone da noi credono che i morti conoscano il futuro, e credono che essi quindi possano apparirci nei sogni e metterci in guardia su ciò che accadrà. E spesso i sogni, nella cultura napoletana, vengono tradotti in numeri e questi ultimi vengono poi giocati alla lotteria. Fino a pochi decenni fa (ma ancora oggi), i credenti usavano andare nei cimiteri sotterranei a Napoli per adottare un teschio, proprio per dare ascolto all’aiuto richiesto dalle anime perdute. In cambio ad esse veniva richiesto di curare le malattie, trovare un lavoro, un marito o addirittura di vincere alla lotteria. Da anni si raccontano, si tramandano  storie sui cimiteri, sui morti su gente che è rimasta dentro dopo l’orario di chiusura. Ma quella di oggi, vi assicuro è proprio nuova e la cosa strana è che non trattasi di leggenda ma di pura verità.

È stata una scoperta davvero stupefacente quella dei poliziotti che questa mattina si sono recati al cimitero di Castellammare di Stabia. Alte 25 centimetri, decoravano l’ingresso di una cappella privata del camposanto di Castellammare di Stabia. Gladioli? Rose? Crisantemi? No di più marijuana. Avevano raggiunto il peso di 250 grammi e un’altezza di circa 25 centimetri. Sei piantine di marijuana erano coltivate, nascoste tra i fiori, nell’aiuola che adornava una cappella familiare. Tra i primi a essere interrogati saranno i parenti del defunto: visitavano la cappella con devota regolarità.

Che dire sono andate in fumo le visite al defunto. Attenti all’ira dello stesso può venire in sogno e dare i numeri sbagliati. Comunque una bel terno può andare sempre bene ve la consiglio: 6 le piantine e il poliziotto, 25 l’altezza , 43 visita ad un defunto, 83 droga. Quattro numeri un terno se po’ fa!

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